Indulgenze

Dottrina cristiana

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che impartisce o riceve 1’insegnamento della dottrina cristiana.

Adorazione eucaristica

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che visita il SS. Sacramento e rimane in adorazione almeno per mezz’ora.

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che visita il SS. Sacramento.

Esame di coscienza e atto di contrizione

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che, specialmente in preparazione della confessione sacramentale, esamina la propria coscienza con il proposito di emendarsi;

piamente recita, mediante qualsiasi formula legittima, 1’atto di contrizione (per esempio, Confesso; salmo De profundis; salmo Miserere, salmi graduali, salmi penitenziali).

In memoria della Passione e Morte del Signore

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che compie il pio esercizio della Via Crucis o vi si unisce devotamente mentre esso e compiuto dal Sommo Pontefice e viene trasmesso per mezzo della televisione odella radio.

Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette.

Secondo la più comune consuetudine il pio esercizio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia, per il compimento del pio esercizio è sufficiente la pia meditazione della Passione e Morte del Signore, e perciò non è necessaria una particolare considerazione sui singolimisteri delle stazioni.

Occorre spostarsi da una stazione all’altra.

Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige, mentre gli altri rimangono al loro posto.

Orazione Mentale

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che, per la personale edificazione, si dedica devotamente all’orazione mentale.

Preghiere alla Beatissima Vergine Maria

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che recita devotamente il Rosario mariano in chiesa od oratorio, oppure in famiglia, in una Comunità religiosa, in una associazione di fedeli e in modo generale quando più fedeli si riuniscono per un fine onesto;

si unisce devotamente alla recita di questa preghiera, mentre viene fatta dal Sommo Pontefice, e trasmessa per mezzo della televisione o della radio.

Nelle altre circostante invece l’indulgenza è parziale.

Per l’indulgenza plenaria annessa alla recita del Rosario mariano si stabiliscono queste norme è sufficiente la recita di cinque decadi; ma devono recitarsi senza interruzione. Alla preghiera vocale si deve aggiungere la pia meditazione dei misteri..

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che recita piamente il cantico Magnificat;

al mattino, o a mezzogiorno, o alla sera piamente recita la preghiera Angelus Domini con i versetti e l’orazione propri, oppure nel tempo di Pasqua l’antifona Regina coelicon l’orazione usuale;

rivolge devotamente alla Beatissima Vergine Mariaqualche preghiera approvata (per esempio, Maria, Madredi grazia; Ricordati, o piissima Vergine Maria; Salve,Regina; Santa Maria, soccorri i miseri; Sotto la tua protezione).

Preghiere all’Angelo custode

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che invoca il proprio Angelo custode con una preghiera legittimamenteapprovata (per esempio, Angelo di Dio).

Preghiere in onore di san Giuseppe

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che invoca san Giuseppe, Sposo della B.V.M., con una preghiera legittimamente approvata (per esempio, A te, o beato Giuseppe).

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa. Deh! per quel sacro vincolo di carità che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per 1’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, 1’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, cosi ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità, e copri ciascuno di noi con il tuo continuo patrocinio, affinchè con il tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire 1’eterna beatitudine in cielo. Amen.

Preghiere di supplica e di ringraziamento

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che, all’inizio e al termine del giorno, oppure iniziando e compiendo il proprio ufficio, oppure prima e dopo il pasto, rivolge devotamente una preghiera di supplica e di ringraziamento legittimamente approvata (per esempio, Ispira le nostre azioni; Siamo qui davanti a te; Ti rendiamo grazie; Benedici, Padre, noi e questi tuoi doni; Signore Dio nostro; Signore…, ascolta; Te Deum;Veni, Creator; Vieni, Santo Spirito; Visita, o Padre).

Professione di Fede e atti delle virtù teologali

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che, nella celebrazione della Veglia Pasquale o nel giorno anniversario del proprio battesimo rinnova con qualsiasi formula legittimamente approvata le promesse battesimali.

Si concede l’indulgenza parziale al fedele cherinnova con qualsiasi formula le promesse battesimali; devotamente fa il segno della croce, proferendo secondo la consuetudine le parole: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen; piamente recita il simbolo degli Apostoli oppure il simbolo Niceno-costantinopolitano; recita con una formula approvata gli atti di Fede, di Speranza e di Carità.

Lettura della Sacra Scrittura

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che legge la Sacra Scrittura, in un testo approvato dalla competente autorità, con la venerazione dovuta alla parola divina e a modo di lettura spirituale, per almeno mezz’ora;se la lettura dura un tempo inferiore, l’indulgenza èparziale.

Se un fedele per un ragionevole motivo non è in grado di leggere, può ottenere l’indulgenza, plenaria o parziale come sopra, se ascolta lo stesso testo della Sacra Scrittura letto da un altro o per mezzo del video o radio registratore.

Visite a luoghi sacri

Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che piamente visita e vi recita un Padre nostro e un Credo,

una delle quattro Basiliche Patriarcali di Roma, sia recandovisi in pellegrinaggio con altri, sia almeno esprimendo durante la visita il proposito di filiale sottomissione al Romano Pontefice.

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