In parole semplici

Indulgenza plenaria a chi, pentito dei propri peccati,

  • si è confessato negli otto giorni precedenti o si confesserà negli otto giorni seguenti,
  • farà la comunione eucaristica (in grazia di Dio),
  • farà preghiere secondo le intenzioni del Papa (Padre nostro, Ave Maria, Gloria),
  • visitando la chiesa o passando un po’ di tempo in meditazione davanti all’immagine di s. Tommaso (abbiamo una statua fuori della chiesa e una all’interno)
  • e recitando un Padre Nostro, il Credo e una invocazione alla Madonna e una invocazione a s. Tommaso d’Aquino.

L’indulgenza è per sé stessi o per un’anima del Purgatorio.

I malati e gli anziani che non possono uscire di casa possono lucrare l’indulgenza per sé o per un defunto

  • se offrono preghiere e i loro dolori e i loro disagi al Signore davanti a un’immagine di S. Tommaso d’Aquino,
  • detestando ogni loro peccato
  • e con l’intenzione di confessarsi, fare la comunione e pregare secondo le intenzioni del Papa alla prima occasione possibile.
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