Decreto per lucrare l’Indulgenza nel Giubileo Tomistico

Prot. N. 00044/2024-1364/23/I

DECRETO

La Penitenzieria Apostolica, per accrescere la religione dei fedeli e per la salvezza delle anime, con la potenza delle sue facoltà accordata in modo santissimo da Cristo Padre e Signore nostro Signore a Francesco per Divina Provvidenza Papa, prestando attenzione alle preghiere recentemente giunte da parte del Rev. Domenico Vitulli, parroco della parrocchia di san Tommaso d’Aquino della città di Roma, con tutto l’appoggio dell’Em.mo Cardinale Vicario Generale dell’Urbe, in occasione delle solenni celebrazioni in onore del Santo Patrono Tommaso d’Aquino che, dal 1 gennaio fino al 31 dicembre 2024 verranno effettuate, benignamente concede dai tesori celesti della Chiesa l’Indulgenza plenaria, alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice), ai fedeli realmente pentiti e spinti alucrare per carità, la quale Indulgenza possono applicare a modo di suffragio anche alle anime dei fedeli che sono in Purgatorio, se vadano a visitare in pellegrinaggio la chiesa parrocchiale di san Tommaso d’Aquino e lì partecipano devotamente alle celebrazioni giubilari, o almeno passano davanti al santo patrono una congrua quantità di tempa in pie meditazioni, concludendo con l’orazione domenicale, il Simbolo di fede e con le invocazioni della Beata Maria Vergine e san Tommaso d’Aquino.

Gli anziani, gli infermi e tutti coloro che per grave causa non possono uscire di casa, in egual modo potranno conseguire l’Indulgenza plenaria con il detestare ogni peccato e con l’intenzione di compiere, quanto prima, le tre consuete condizioni, se si uniscono spiritualmente, davanti a qualche immagine del Dottore Angelico, alle celebrazioni giubilari, offrendo le loro preghiere e dolori o i disagi dei loro propria vita a Dio misericordioso.

Pertanto, laddove l’accesso per ottenere il perdono divino mediante le chiavi della Chiesa è facilitato dalla carità pastorale, questa Penitenzieria chiede con forza che il Parroco e i sacerdoti si dotino di strutture adeguate per ricevere le confessioni, con spirito pronto e generoso per la celebrazionedella Penitenza.

In vigore per il Giubileo Tomistico. Nonostante ogni cosa o persona contraria.

Dato a Roma, dalle sedi della Penitenzieria Apostolica, il 29 dicembre, anno 2023 dell’Incarnazione.

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